Ci sono persone che senza un continuo sprone rischiano di vedere sprecate le loro capacità, il loro intuito, la loro passione e in certi rari ma significativi casi addirittura il loro talento.
A questo pensavo preparando Il tuo writingcoach in un mese, l'audio corso per battere qualsiasi forma di blocco della scrittura.
venerdì 20 maggio 2011
lunedì 16 maggio 2011
Dieci passi per scrivere da paura!
Se Stephen King è fisso al quarto posto nel mondo tra gli scrittori più letti e al decimo tra i più venduti, e se Giorgio Faletti da quando ha scoperto la sua vena è costantemente nella top ten italiana, vuoi vedere che scrivere storie che fanno paura "tira da paura"?
Di sicuro, tutti possiamo imparare moltissimo da come gli autori di thriller, horror e noir riescono a toccare i sensi del lettore e magari accrescere la nostra capacità di lasciare il segno.
Ecco i dieci passi per un racconto del terrore, con licenza di essere usati e adattati a qualsiasi altro tipo di storia.
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sabato 14 maggio 2011
Sei un mito? Smetti subito!
Di' la verità, quante volte hai pensato a quanto sarebbe affascinante la vita dello scrittore, mettendo l'arte al primo posto, onorandola in modo febbrile, scrivendo dove capita per non lasciarsi sfuggire l'ispirazione, e arrivare al successo con un racconto scritto di getto e giunto per puro caso nelle mani di un editore mecenate che solo il destino può aver indirizzato sui tuoi passi?
Quante volte ti dici che questo dannato mondo basato sul denaro farebbe bene a svoltare una volta e per tutte verso la bellezza e l'arte?
Quante volte hai sospirato per la fine del romanticismo?
Va bene, diciamo che sto parlando di me e che tu non hai mai fatto pensieri del genere.
E mi ricordo di me immerso in queste idee, grazie ai quaderni del mio passato - ripresi di recente per preparare una delle lezioni dei miei corsi sulla scrittura diaristica - dai quali riecheggia tutta una mitologia dell'artista, il "personaggio" che avevo eletto nella mia adolescenza a modello da incarnare.
L'idea stereotipata di scrittore artista prende piede maggiormente tra chi vuole scrivere narrativa.
Gli scrittori di testi espositivi e argomentativi sono più immuni, soprattutto perché il loro tipo di scrittura li àncora costantemente alla dura realtà.
Oggi voglio esaminare per te e con te il mito dello scrittore per metterne in evidenza i lati "pericolosi", i più difficili da vedere perché si resta abbagliati dal suo fascino.
Quante volte ti dici che questo dannato mondo basato sul denaro farebbe bene a svoltare una volta e per tutte verso la bellezza e l'arte?
Quante volte hai sospirato per la fine del romanticismo?
Va bene, diciamo che sto parlando di me e che tu non hai mai fatto pensieri del genere.
E mi ricordo di me immerso in queste idee, grazie ai quaderni del mio passato - ripresi di recente per preparare una delle lezioni dei miei corsi sulla scrittura diaristica - dai quali riecheggia tutta una mitologia dell'artista, il "personaggio" che avevo eletto nella mia adolescenza a modello da incarnare.
L'idea stereotipata di scrittore artista prende piede maggiormente tra chi vuole scrivere narrativa.
Gli scrittori di testi espositivi e argomentativi sono più immuni, soprattutto perché il loro tipo di scrittura li àncora costantemente alla dura realtà.
Oggi voglio esaminare per te e con te il mito dello scrittore per metterne in evidenza i lati "pericolosi", i più difficili da vedere perché si resta abbagliati dal suo fascino.
venerdì 29 aprile 2011
Nati con la penna: tre caratteristiche per riconoscerli
Saremmo tutti più contenti se esistesse in qualche maniera un gene della scrittura, sarebbe finalmente chiaro chi può dedicarvisi e chi invece sarebbe meglio desistesse.
Dobbiamo accontentarci di concetti molto più labili, e interrogarci su cosa serve davvero per dedicarsi alla scrittura, piuttosto che cercare certezze assolute su chi può e chi non può farlo.
Senza dubbio gli scrittori d'ogni epoca e genere condividono tre tratti ben precisi:
Dobbiamo accontentarci di concetti molto più labili, e interrogarci su cosa serve davvero per dedicarsi alla scrittura, piuttosto che cercare certezze assolute su chi può e chi non può farlo.
Senza dubbio gli scrittori d'ogni epoca e genere condividono tre tratti ben precisi:
- talento
- curiosità
- disciplina
venerdì 22 aprile 2011
La descrizione che crea l'atmosfera
Hai appena finito di leggere un romanzo, e ti senti addosso un senso di malinconia o collera, oppure al contrario la lettura ha acceso il tuo entusiasmo ed elettrizzato i tuoi pensieri?
Se tu lo facessi sapere all'autore ne sarebbe certamente felice, perché è questo che i romanzieri fanno: influenzare l'umore del lettore creando atmosfere.
Innanzitutto, un chiarimento: l'atmosfera è una qualità che il testo - in quanto messaggio - suggerisce a chi lo legge, mentre l'umore è la reazione a questa qualità.
Ma come fa lo scrittore a dare alle sue pagine le qualità giuste per provocare in chi legge determinate reazioni?
Se tu lo facessi sapere all'autore ne sarebbe certamente felice, perché è questo che i romanzieri fanno: influenzare l'umore del lettore creando atmosfere.
Innanzitutto, un chiarimento: l'atmosfera è una qualità che il testo - in quanto messaggio - suggerisce a chi lo legge, mentre l'umore è la reazione a questa qualità.
Ma come fa lo scrittore a dare alle sue pagine le qualità giuste per provocare in chi legge determinate reazioni?
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