A piccoli passi
Ci sono tecniche molto complesse per costruire una storia, ma a volte abbiamo voglia di qualcosa di più snello e rapido.
Per questo, ti propongo la tecnica delle due righe che ti permette di partire da un granello di trama per poi sviluppare una montagna di narrazione.
Comincia subito cliccando qui!
Questa l'ho già sentita!
Se perfino Woody Allen si concede di ricalcare una storia già scritta, una di Fellini tra l'altro, forse possiamo provarci anche noi.
La riscrittura, intesa come esercizio o come vera tecnica di produzione di storie, sintetizzata in questo post per te.
La nuova serie
Sbagliando s'impara... a scrivere è il nuovo appuntamento periodico di www.iltuowritingcoach.com nel quale potrai comprendere i meccanismi della scrittura narrativa direttamente dai lavori svolti dagli studenti ai miei corsi.
Chi l'ha detto che sbagliare è una tragedia?
Abbiamo già parlato di verbi, pronomi, rapporti causali.
Metti suspense nei tuoi testi!
Che cos'è la suspense e come inserirla nei propri racconti credo sia una strumentazione indispensabile per chiunque voglia prodursi con la narrazione.
La suspense crea interesse, incolla il lettore, vivacizza la storia, gioca con i sensi e ha molte altre qualità che puoi trovare illustrate nei due articoli.
Per amore, solo per amore
Ho pescato a caso un esercizio tra i tanti proposti in Accademia del romanzo: la scrittura di una scena d'amore.
Prova a leggere l'esercizio svolto per poi cimentarti anche tu con la scrittura del colpo di fulmine!
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giovedì 31 maggio 2012
mercoledì 16 maggio 2012
Ancora suspense: ecco i passi giusti!
Nel post di venerdì scorso abbiamo visto Come tenere il lettore sulla corda della suspense grazie alle domande e ai dubbi sul destino dei protagonisti.
Oggi vediamo in concreto e con maggiori dettagli come applicare questa strategia, per rendere ancor più avvincente il racconto.
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venerdì 11 maggio 2012
Come tenere il lettore sulla corda della suspense
Ogni buon racconto ha la capacità d'intrattenere il lettore.
Ma come ci riesce?
Qual è l'elemento su cui fare leva?
Che cosa dobbiamo fare per divertire il lettore?
Semplice: fargli sorgere dei dubbi.
Quando il lettore, nel leggere la tua storia, si pone delle domande sul suo prosieguo, allora lo stai intrattenendo, ed egli si diverte.
Se sai far emergere questi dubbi, se il tuo racconto spinge il lettore a porsi delle domande, allora ce l'hai fatta.
Tra tutte le abilità di cui deve disporre chi vuole narrare, questa merita senz'altro la maggiore attenzione, perché rende interessante un testo al di là del suo essere ben scritto.
Quali sono i dubbi e le domande che devi far emergere, dal tuo racconto?
Ma come ci riesce?
Qual è l'elemento su cui fare leva?
Che cosa dobbiamo fare per divertire il lettore?
Semplice: fargli sorgere dei dubbi.
Quando il lettore, nel leggere la tua storia, si pone delle domande sul suo prosieguo, allora lo stai intrattenendo, ed egli si diverte.
Se sai far emergere questi dubbi, se il tuo racconto spinge il lettore a porsi delle domande, allora ce l'hai fatta.
Tra tutte le abilità di cui deve disporre chi vuole narrare, questa merita senz'altro la maggiore attenzione, perché rende interessante un testo al di là del suo essere ben scritto.
Quali sono i dubbi e le domande che devi far emergere, dal tuo racconto?
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lunedì 16 maggio 2011
Dieci passi per scrivere da paura!
Se Stephen King è fisso al quarto posto nel mondo tra gli scrittori più letti e al decimo tra i più venduti, e se Giorgio Faletti da quando ha scoperto la sua vena è costantemente nella top ten italiana, vuoi vedere che scrivere storie che fanno paura "tira da paura"?
Di sicuro, tutti possiamo imparare moltissimo da come gli autori di thriller, horror e noir riescono a toccare i sensi del lettore e magari accrescere la nostra capacità di lasciare il segno.
Ecco i dieci passi per un racconto del terrore, con licenza di essere usati e adattati a qualsiasi altro tipo di storia.
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