Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

sabato 12 aprile 2014

Un racconto da dipingere

Dev'essere stato bello fare il pittore a Parigi alla fine del XIX secolo, in mezzo a Monet, Degas, Renoir e a tutto il meraviglioso fermento che ha cambiato per sempre l'arte e la cultura occidentale.

Dormi profondamente, dopo una notte passata a discutere, litigare e commuoversi con i colleghi artisti, o a cercare sollievo in dolci compagnie femminili, poi vai in giro al mattino a fare schizzi, sedendo al caffè, o appoggiandoti a qualche muretto ai bordi della Senna, e al pomeriggio ti chiudi nel tuo studio, con la tela e i colori a olio che asciugano lentamente e ti permettono di sudarci sopra con mille ritocchi, finché arriva la sera e ti senti esausto per aver dato fondo a tutta la tua creatività, ma pronto a una nuova notte da artista.

Ma la cosa più affascinante di questa fantasia è il parallelo tra la pittura e la scrittura, soprattutto nel processo creativo e produttivo.

Che cosa possiamo imparare da questo immaginario pittore impressionista e portarci nel nostro mondo reale di scrittori?

martedì 25 giugno 2013

La cultura in catene

Di ritorno dalla Liguria, fermo a Spotorno in attesa del treno, trovo la sorpresa.

Sulle panchine del lungomare, decine di libri incatenati, in un pomeriggio uggioso, in cui il mare non ha alcuna attrattiva e la parola scritta prende il sopravvento.

Un'idea di Liberodiscrivere, casa editrice rivoluzionaria e centro di promozione artistico-culturale di Antonello Cassan, che genera molte riflessioni in chi ama leggere e scrivere.

Il primo impatto è quello di un servizio ai cittadini: libri disponibili a farsi leggere, senza la paura di non trovarli, visto che anelli e catene li tengono ben saldi alle panchine.

A me è capitato Silenzio a Occidente, di Mauro Macario, e subito la poesia ha trasformato i minuti della sosta del corpo in viaggio permanente del pensiero.

Ma ha ragione Cassan a sottolineare le diverse valenze di quest'idea che da servizio si trasforma in installazione artistica, happening, performance involontaria dei passanti-lettori e opera concettuale.

mercoledì 29 febbraio 2012

Il mensile di Iltuowritingcoach: Febbraio 2012

Il nuovo corso
Prima di riepilogarti tutti gli argomenti che abbiamo toccato in questo mese, ti annuncio la novità della sezione corsi: da marzo, tutti i percorsi formativi sulla scrittura sono a download immediato.

La possibilità di avere subito tutti i files video e le dispense nel proprio computer mi era stata richiesta da molte persone via mail, così le ho accontentate.

Da oggi puoi scegliere uno dei videocorsi e salvare sul tuo pc tutto il materiale per visionarlo secondo i tuoi tempi e le tue modalità.

Il download immediato naturalmente m'impedisce di effettuare una supervisione continuativa, il che ha comportato anche un notevole calo dei prezzi, ma tu potrai sempre richiedere questo servizio in aggiunta.

E ora, andiamo a vedere di che cosa abbiamo parlato a Febbraio.

Artisti o scrittori?
E perché non entrambi?

Anzi, senza dubbio la scrittura è la più complicata delle forme artistiche, perché la materia che il suo artefice manipola, le parole, è essa stessa l'opera.

Leggi questo post per approfondire la questione.

Storie da scrivere
Continua la nuova serie Scriviamo una storia con il secondo e il terzo post.

A tutti e tre gli articoli puoi accedere comodamente da questa pagina, che trovi anche nella barra superiore.

Naufraghi della narrativa
C'è una forma di racconto - fantasticato o realmente praticato - che contiene solo pregi: è misterioso, va subito al dunque ed è brevissimo.

Sto parlando dei messaggi in bottiglia, che evocano scenari d'avventura, vibrano di drammaticità e condensano in un solo foglietto eventi che è proprio il caso di definire burrascosi.

Ecco il mio post "in bottiglia" per te, raccoglilo!

La legge del più forte
Brutto constatarla.

Gli artisti di www.cocacolla.it (non so neanche se sia ancora attivo, il dominio) hanno ricevuto lo sfratto dalla Coca Cola per presunto plagio del marchio.

È una roba che non sta in piedi, anzi, è la prova della creatività di questo gruppo.

Se vuoi sostenerli, ti spiego qui come fare.

sabato 4 febbraio 2012

Perché la scrittura è diversa da tutte le arti

Annoverare la scrittura tra le arti è doveroso: si tratta pur sempre di creare la vita, come accade per le altre discipline.

Così, proclamarsi scrittori ci mette sullo stesso piano dei pittori, degli scultori, degli architetti, dei musicisti, ognuno con le sue peculiarità e tutti capaci di produrre arte.

Ma è veramente così?

Sono davvero tutte di pari livello, le arti, o ce n'è una che è più arte delle altre, con degli artisti più artisti degli altri?