Il saggio parla perché ha qualcosa da dire, il pazzo perché deve dire qualcosa.
Questa frase non è di Platone ma qualcuno in passato si divertì ad attribuirgliela.
A noi interessa il suo senso, e non la paternità certa.
Trasposta al nostro mondo di narratori, la frase spinge a chiedersi: perché raccontare storie?
La risposta è scritta dentro di te, se solo pensi alle storie che conosci.
Le storie attaccate alla tua carne e alle tue ossa, quelle che ti porti dietro da quando le hai sentite, sono quelle che t'insegnano qualcosa.
È la prima ragione per la quale gli uomini inventano storie.
