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venerdì 23 dicembre 2011
La scrittura simbolica - terza parte
All'amico che gli chiede se sia contento di trasferirsi dalla campagna alla città, Adriano Celentano nel 1966 rispondeva così:
ma come fai a non capire
è una fortuna per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati
mentre là in centro io respiro il cemento
Era Il ragazzo della via Gluck, una canzone che all'uscita a Sanremo non ebbe neanche molto successo, ma quanto abbia segnato l'immagine stessa di Celentano per noi tutti e per lui in particolare, è cosa nota.
Ti parlo di questa canzone perché contiene un meccanismo simbolico molto importante nella creazione letteraria: il confronto/contrasto tra mondo naturale e mondo antropizzato.
Personaggi, luoghi e situazioni, nelle storie, si possono molto spesso classificare in base a queste due categorie, e la storia narrata quasi sempre non è altro che il racconto di come i personaggi, cambiando luogo, cambiano il loro stesso destino.
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